Regala questo libro a un bambino sconosciuto!

Oggi 21 novembre è la Giornata Mondiale dell’infanzia, e noi la festeggiamo così.

“Noi” siamo una quarantina di persone – autori e illustratori – e un editore: Caracò.

[L’editore del mio quor, per intenderci]

Arriva in libreria proprio oggi, “Le favole dell’attesa”, antologia a più mani curata da Cristina Zagaria: un concentrato di adrenalina pura che sta spendendo ogni secondo delle sue giornate per questo bel progetto no profit. Continua a leggere

“L’arte di correre” di Haruki Murakami

“Chi mai può provare simpatia o qualcosa di simile per uno come me, uno che manca del tutto di spirito di collaborazione, che al minimo contrasto va subito a rifugiarsi in un armadio?”

“La scuola è un posto fatto così, la cosa più importante che ci può insegnare è questa verità profonda: che le cose veramente importanti non si imparano a scuola”.

“I pensieri delle persone svaniscono dunque così, nel nulla, con la morte fisica?”

“Al mondo c’è un’infinità di persone che nuotano benissimo, ma poche che siano davvero in grado di insegnare a farlo. E’ l’impressione che ho avuto. Anche insegnare a scrivere è difficile (io per lo meno non lo so fare) ma insegnare a nuotare lo è altrettanto. E’ un problema di natura generale. In molte discipline esistono maestri che possiedono metodo e vocabolario appropriato ma sono pochi quelli capaci di valutare l’allievo e spiegare l’argomento tenendo conto delle sue capacità e delle sue attitudini”.

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“Una bomber”: la donna, in Italia, qualunque cosa faccia (tranne i bambini) è considerata una dilettante.

Ero un po’ spaventata, per l’uscita di “Una bomber”: pensavo, in particolare, alla reazione delle calciatrici, e poi di altre persone che potessero in qualche modo sentirsi (s)coinvolte per le tematiche del libro.

(temevo soprattutto le domande: “E’ autobiografico?” e “Nicoletta esiste davvero?”, perché non riesco a mentire, e Nicoletta picchia forte) Continua a leggere

“Il seno” di Philip Roth

Il professor David Kepesh, tra la mezzanotte e le quattro del mattino del 18 febbraio 1971, fa un’agghiacciante scoperta: il suo corpo ha subìto una metamorfosi. Niente scarafaggi di kafkiana memoria, semmai una trasformazione che più si accosta al “Naso” di Gogol. Continua a leggere

Mia figlia follia contro l’omofobia

A ridosso delle varie manifestazioni in occasione della Giornata mondiale contro l’omofobia, voluta dall’Unione Europea, mi ritrovo con i quotidiani in una mano e un libro – un bel libro – nell’altra. E una smorfia di disgusto che poi va dritta fino allo stomaco. Continua a leggere

Io e Amelie Nothomb

Accadono cose che non solo non ti aspetteresti mai, ma che proprio avevi classificato come ‘impossibili’. Incontrare Amelie Nothomb, per esempio: impossibile. Quando potrà mai accadere che l’autrice belga e io incrociamo i nostri passi sulla stessa superficie? Troppo lontana, Amelie, troppo famosa, Amelie. Continua a leggere

Piccolo uovo di Francesca Pardi e Tullio F. Altan

Avrei voluto scrivere la recensione di un libro piccolo, simpatico, colorato, istruttivo. Avrei, così, avuto modo di festeggiare e accogliere una nuova casa editrice tutta al femminile (“Lo Stampatello”) in un momento in cui sia l’editoria (e la cultura in generale), che l’imprenditoria e le donne, rischiano di essere oscurate in ogni modo da una società non solo poco attenta, ma sempre più spesso oscurantista. Continua a leggere